Recensione del film.
“Biutiful” è un film drammatico diretto da Alejandro Gonzales Inarritu e interpretato, nel ruolo principale, da Javier Bardem.
In “Biutiful” siamo nella periferia povera di Barcellona. Uxbal è un uomo perso e sfortunato: padre di due figli, sposato ad una moglie che soffre di depressione e disturbi psichici, vive di espedienti e di lavori assai poco puliti. In aggiunta a tutto ciò Uxbal scopre di avere un cancro inguaribile e pochi mesi di vita: l’uomo cercherà di sistemare in qualche modo le cose ma i suoi sforzi non porteranno a molto.
Nel film di Inarritu la speranza è la prima a morire e non ce n’è per nessuno. La vita del protagonista e di chi lo circonda inizia, continua e finisce allo stesso modo: male, molto male. In “Biutiful” non c’è spazio per il cambiamento, non c’è modo per migliorare le cose, e “bello” è una parola scritta male, che non esiste.
L’interpretazione di Javier Bardem è a dir poco magistrale ma al film di Inarritu rimane forse il difetto di essere tutto sommato fine a se stesso: una lunghissima, curatissima, dolorosissima rappresentazione della sofferenza a trecentosessanta gradi e…basta.
Se non siete disposti a farvi del male, non avvicinatevi nemmeno a questo film. Altrimenti, lasciatevi prendere dalla grandiosa, disturbante interpretazione di Bardem e poi – sorridete alla vostra vita, fuori dal film.
Il trailer: ovviamente non è in grado di trasmettere per intero la “gravosità” del film. Perciò non può che trarre in inganno.
Luisa Scarlata
Titolo: Biutiful
Nazione: Spagna, Messico
Genere: Drammatico
Durata: 138 min
Regia: Alejandro Gonzales Inarritu
Interpreti: Javier Bardem, Blanca Portillo, Martina Garcìa, Manolo Solo
Uscita: 4 Febbraio 2011
Sito: Biutiful