Recensione del film.
Bolgia totale è un noir italiano del 2014, e rappresenta l’esordio alla regia di Matteo Scifoni.
In Bolgia Totale, un ispettore di polizia tormentato (Giorgio Colangeli), dipendente da alcol e droga, lascia fuggire durante un’operazione un pericoloso spacciatore psicopatico (Domenico Diele). I tre giorni di caccia successiva si trasformano in un’immersione brutale nelle periferie degradate di Roma.
Bolgia Totale è un thriller noir cupo, crudo e senza compromessi, capace di catturare lo spettatore con un’atmosfera opprimente. Il film costruisce la tensione in modo graduale e implacabile, ritraendo un inferno urbano e offrendo un ritratto impietoso di due anime perdute che si specchiano l’una nell’altra.
Giorgio Colangeli offre un’interpretazione straordinaria e profondamente espressiva: il suo Quinto Cruciani è un personaggio spezzato, magnetico, portato sullo schermo con una naturalezza straziante. Al suo fianco, Domenico Diele brilla con la stessa intensità, dando vita a un villain instabile e minaccioso.
La regia di Matteo Scifoni, all’interno dei limiti di un produzione indipendente, punta su una messa in scena curata e precisa, in cui gli spazi periferici si trasformano in scenari soffocanti e claustrofobici. La fotografia livida, il ritmo serrato e l’uso dello spazio rafforzano una narrazione ricca di violenza trattenuta e colpi di scena.
In conclusione, Bolgia Totale è un noir intelligente, crudo e molto ben costruito, che combina un esordio coraggioso, interpretazioni memorabili e una narrazione amara. Una proposta coinvolgente e perturbante, ideale per gli amanti del cinema più oscuro e senza sconti.
Luisa Scarlata
Titolo: Bolgia totale
Nazione: Italia
Genere: Dramma, Crimine
Durata: 97 min.
Regia: Matteo Scifoni
Interpreti: Giorgio Colangeli, Domenico Diele, Gianmarco Tognazzi, Xhilda Lapardhaja, Ivan Franek, Manuela Mandracchia, Katia Greco, Luca Angeletti
Uscita: 3 settembre 2015
Sito: Bolgia totale