Recensione del film.
Hot Summer Nights è un film del 2017 scritto e diretto da Elijah Bynum, al suo debutto cinematografico, con protagonista Timothée Chalamet.
In Hot Summer Nights, Daniel è un ragazzo che ha perso il padre. La madre, non riuscendo più a gestire il figlio, lo manda un’estate da una zia: qui Daniel incontra Hunter, con il quale comincia a spacciare droga mentre si imbarca in una relazione clandestina con sua sorella…
Ciò che inizia come un rito di iniziazione — denaro facile, feste, caldo appiccicoso e prime esperienze amorose — in Hot Summer Nights si trasforma progressivamente in una spirale di violenza e paranoia che infrange la fantasia estiva.
Il film di Elijah Bynum cattura tanto per la storia quanto per il montaggio: voce fuori campo, schermi divisi, salti temporali e un ritmo febbrile che restituisce la vertigine dell’adolescenza e del pericolo. La messa in scena trasforma il caldo, la musica e le luci notturne in una texture quasi fisica, facendo sì che l’estate risulti tanto seducente quanto soffocante.
Chalamet costruisce un protagonista fragile e contraddittorio, sospeso tra il desiderio di appartenere e la paura di scomparire, mentre il rapporto con McKay aggiunge una dimensione romantica condannata fin dall’origine. Il contrasto tra la fantasia giovanile e la minaccia costante sostiene la tensione drammatica fino all’ultimo.
Nel complesso, Hot Summer Nights è un film dallo spirito chiaramente anni ’90, sia nell’estetica che nel tono: un racconto di formazione, di criminalità in scala ridotta e di malinconia pop che guarda in faccia la perdita dell’innocenza. Un “vecchio” film che fa davvero rimpiangere il cinema di quel decennio.
Luisa Scarlata
Titolo: Hot Summer Nights
Nazione: Stati Uniti
Genere: Drammatico, Sentimentale
Durata: 120 min.
Regia: Elijah Bynum
Interpreti: Timothée Chalamet, Maika Monroe, Alex Roe, Maia Mitchell, William Fichtner, Thomas Jane, Rachel O'Shaughnessy, Emory Cohen
Uscita: 2017
Sito: Hot Summer Nights