Recensione del film.
Marty Supreme è una commedia drammatica sportiva, prodotta e diretta da Josh Safdie, e ispirata liberamente alla storia del campione di ping pong statunitense Marty Reisman.
In Marty Supreme, ambientato negli Stati Uniti degli anni ’50, Marty Mauser è un talentuoso quanto arrogante giocatore di ping-pong, ossessionato dal desiderio di raggiungere la grandezza e di competere ai campionati mondiali in Giappone. Tuttavia, la sua ambizione viene costantemente ostacolata da una catena di truffe, furti e menzogne che lui stesso intreccia lungo il suo percorso.
Marty Supreme è un film eccezionale che sfida le convenzioni del biopic sportivo per elevarsi verso qualcosa di più ambizioso ed elettrico. Il film utilizza il ping pong non come semplice disciplina sportiva, ma come una metafora del ritmo caotico dell’ambizione e del sogno americano, offrendo un’esperienza narrativa del tutto imprevedibile.
Al centro di tutto c’è Timothée Chalamet, la cui interpretazione è stata definita da molti critici come la migliore della sua carriera. Il suo Marty Mauser — giovane ossessionato dalla grandezza, carismatico, egocentrico e profondamente umano — sprigiona un’energia magnetica che ha raccolto consensi quasi unanimi, che condividiamo pienamente. Chalamet regge il film con una presenza capace di dominare tanto i momenti più frenetici quanto quelli introspettivi.
Dal punto di vista formale, Marty Supreme sorprende costantemente. La miscela di commedia, dramma sociale e critica culturale è orchestrata con un ritmo che richiama lo stesso ping-pong: rapido, imprevedibile, fatto di continui rimbalzi.
Tecnicamente, Marty Supreme è altrettanto ambizioso. La fotografia di Darius Khondji costruisce un linguaggio visivo vibrante, quasi tremolante, che riflette l’ansia interiore del protagonista, mentre il montaggio e la colonna sonora di Daniel Lopatin alimentano una sensazione di movimento continuo che rende i suoi 150 minuti sorprendentemente scorrevoli.
Marty Supreme si afferma così come un’opera audace, sorprendente e memorabile, un film che sfida le aspettative e conferma che il cinema può ancora essere un’avventura imprevedibile e affascinante.
Luisa Scarlata
Titolo: Marty Supreme
Nazione: Stati Uniti
Genere: Sport, Commedia drammatica
Durata: 149 min.
Regia: Joshua Safdie
Interpreti: Timothée Chalamet, Gwyneth Paltrow, Odessa A'zion, Kevin O'Leary, Tyler, the Creator, Abel Ferrara, Fran Drescher
Uscita: 22 gennaio 2026
Sito: Marty Supreme